La Consulta tra le Antiche Istituzioni Bolognesi celebra l’adesione di due nuove istituzioni legate in modo significativo alla storia locale: la Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi in Bologna e l’Arciconfraternita dei Santi Giovanni Evangelista e Petronio dei Bolognesi in Roma.

La Basilica di Santa Maria dei Servi ha goduto fin dagli inizi (XIV secolo) di una cappella musicale, producendo musicisti ragguardevoli, padri appunto “serviti” e autori di belle musiche sia sacre che profane come Attilio Ariosti, a cavallo tra Seicento e Settecento. Attualmente la Cappella consta di più di 50 elementi, tutti volontari, e di un repertorio in costante ascesa, interessato tanto alla nota coralità classica quanto a musiche rare, poco praticate, di tutti i tempi.

L’Arciconfraternita dei Bolognesi invece nasce a Roma nel 1575 con il sostegno del primo papa bolognese della storia moderna, Gregorio XIII, per dare ospitalità e assistenza ai pellegrini di Bologna e delle diocesi di Imola e Faenza. Oggi rappresenta una risorsa importante sia nelle attività culturali che caritative della capitale, impegnandosi nei lavori di restauro della importante chiesa in cui ha sede con significativi ritrovamenti di testimonianze della storia dell’edificio e ospitando le attività di congregazioni o associazioni dedite all’assistenza.


Grazie al supporto di queste due importanti realtà, la Consulta potrà ampliare le proprie attività a favore di Bologna e dei bolognesi, confermando la sua storica missione.