Anche quest’anno le istituzioni della Consulta hanno ospitato diverse rappresentazioni della Natività. Un circuito che ha presentato, in luoghi differenti della città, alcuni presepi da visitare durante le festività.

L’Associazione per le Arti “Francesco Francia”, in collaborazione con il Centro Studi Cultura Popolare, ha proposto la mostra “Figure del Presepe: la Tradizione” all’interno del Museo Beata Vergine di San Luca a Porta Saragozza con apertura martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 15.00 (fino al 20 gennaio 2019).
La Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi ha presentato il presepio allestito nella Basilica di Strada Maggiore (24 dicembre – 13 gennaio).
La Casa Lavoro Donne Cieche il mercoledì mattina su prenotazione ha aperto la sede in via Mazzini 28 per una visita alle statue d’epoca che conserva (fino al 9 gennaio).
Un presepio tradizionale è stato ospitato dall’Istituto Case di Riposo Sant’Anna e Santa Caterina in via Pizzardi 30 (24 dicembre – 13 gennaio).
Tra le varie raffigurazioni presentate nella Basilica di San Petronio segnaliamo il presepio monumentale esposto nella cappella di San Lorenzo (24 dicembre – 20 gennaio) e il presepio della Cometa che per il secondo anno è stato allestito all’ingresso del sottotetto, tra volte e capriate secolari, cui hanno potuto accedere i visitatori della terrazza panoramica (fino al 3 febbraio).
Dal lunedì al giovedì con orario 15.00-18.00 è stato possibile visitare il presepio presso la sede della Fameja Bulgneisa in via Barberia 11 (fino al 10 gennaio), mentre in orario di ufficio è stato aperto al pubblico quello allestito dall’Opera dell’Immacolata in via Decumana 45/2 (fino al 13 gennaio).
Infine l’Opera Pia “Da Via Bargellini” in collaborazione con “Bologna Musei”, il Centro Studi Cultura Popolare e “Musei di Genova” ha presentato la mostra “Presepi genovesi del Settecento”, aperta nelle sale del Museo di Strada Maggiore (fino al 20 gennaio).