“Un bel giorno di 255 anni fa un adolescente austriaco che di nome faceva Wolfgang Amadeus e di cognome Mozart entrò a Palazzo Carrati, la sede dell’Accademia Filarmonica, e ne uscì poco dopo soddisfatto e pregiato Accademico Filarmonico di Bologna”.

Queste le parole dello storico della musica Piero Mioli che ci racconta di quando Mozart affrontò l’esame scritto nella nostra città, delle chiacchiere maliziose che ne seguirono e degli inoppugnabili documenti presentati in questi giorni da due studiosi dell’Université de Rouen-Normandie.

 

Leggi tutto l’articolo sul numero di settembre 2025 della rivista La Bazza >