“Cosa rimane della nostra vita? Un ricordo privato, positivo o negativo, nelle persone che ci hanno conosciuto. E quando anche loro non ci saranno più? Per alcuni resta un ricordo pubblico, sempre positivo, in una strada o in una statua dedicata, che mostra l’essenziale dell’esistenza, quel particolare per il quale la memoria durerà per sempre”.

Questo l’incipit di Roberto Corinaldesi e Gianluigi Pagani nell’articolo della Consulta tra antiche Istituzioni Bolognesi sul numero 4 della rivista La Bazza, dedicato all’essenziale.

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